Più conosco gli esseri umani più amo gli animali*

Non so bene cosa sia successo per il semplice ovvio motivo che la parte più gustosa degli eventi ha avuto luogo soltanto nella tua testa. E io non ho così tanta phantasia. Non ho dalla mia nemmeno suggestioni ad influenzarmi.

Non posso essere sicuro dei dettagli perché ovviamente nessuno è venuto a parlarmi come avrebbe fatto gente che sa rapportare verità, rapportare con gli altri.

Tra le varie che potrei dire, avevo intenzione di dettagliare solo circa i problemi avuti da chi vi ospita – lo stesso medesimo, guarda caso – il che spiega per quale motivo eventualissimi personaggi distinti e distanti, naturalmente, vi si filerebbero contemporaneamente ed entrambe! Però ci ho ripensato, preferisco che resti nell’ignoranza.

Il mio consiglio – anche per chi vi ha dato retta e seguito cieca-mente –  è di rivalutare le capacità deduttive (diventate decettive e deiettive) vostre e delle persone dalle quali decidete di farvi attorniare.

Generalmente il dubbio è dei savi, quindi il dubbio che vi si stia raccontando una boiata fatevelo venire, suvvia… fatelo almeno alla memoria della vostra intelligenza (che riposi in pace).

Poi ci sarebbe da riflettere sull’egocentrismo, il celodorismo, la malleabilità, sull’onestà col proprio intelletto e con quello degli altri, sullo spettegolare e la conseguente carenza di coerenza, ma bon, tutto ciò non è più un mio problema.

 

*No, non è vero. Io non sono così poco da credere veramente a certe sentenze.

Nuovo indirizzo ovviamente

Vorrei scrivere quanto so’ stati ignoranti i proprietari di turno di Splinder a distruggere tutto, ma per ora non mi va quindi me/ve/je lo risparmio.

Intanto mi chiedo: perché la gente sta continuando ancora a scrivere post sul proprio blog Splinder che ormai ha i minuti contati? Non se ne sono ancora accorti che sparirà tutto!!!? Boh.

Se trovate link che rimandano ancora a pagine di www.SuccodiLimone.splinder.com o qualcos’altro di sballato lasciatemi un commento per cortesia! Grazie.

La bussola magika

L'idea della Witch’s compass mi mette un po’ di tristezza.
Non che non scaricherei subito st'applicazione per il cellulare, però… se vi ritenete Streghe, se dite ai quattro venti che la Natura è parte inscindibile di voi e se passando al giardinetto pubblico vi sentite subito un tutt'uno con il bosco, non credete che sarebbe il caso di smettere un attimo di abbracciare gli alberi e di imparare a trovare almeno il Nord da soli?

Ti stai sbagliando chi hai visto non è, non è Narciso

Nella famosa canzone Battisti si vuole convincere -ed illudere chi lo ascolta- che la donna vista in giro con un altro uomo non fosse effettivamente la sua donna, ma invece era proprio lei.
Al contrario te ti sei convinta di aver visto me, quando invece non c’hai capito niente manco sta volta!

Non solo hai millantato di avermi “riconosciuto” coi tuoi sensi di ragno*, ma poi ovviamente ti contraddici -dovendo per forza addrizzare il tiro- giustificando la “certezza” con il fantasmagorico racconto secondo il quale io sarei andato a presentarmi dal tuo amico scrittore (cielo! ti piace proprio tanto ripeterlo a tutti eh.. è imbarazzante) che invece non si ricorda nulla (giustamente avrà incontrato centinaia di persone quel giorno; questo è da dire). Facile risalire a chi alludi, a meno che non mi sia andato a presentare ad un altro autore esoterico che non so neanche immaginare chi potrebbe essere (probabilmente Leland a quetso punto…).
 
Chiarito ciò, anche fossi io venuto all’Esoterika dove c’eri anche tu e ti avessi riconosciuto dove sta scritto che sarei dovuto passare a salutarti!!? Ma ci credi almeno tu a quello che dici o vuoi continuare a prendere in giro tutti quanti? A me di te non frega nulla e soprattutto non provo stima. Io non sono amico tuo, tu non sei mia amica e non ricordo che lo sia mai stata, quindi cosa ti fa venire in mente che sarei dovuto passare a salutarti?! Come fa a venirti in mente una cosa del genere…
Questo coerentemente anche con il fatto che non accettai la tua richiesta di amicizia su facebook. A dicembre, questo non lo vai a ricordare?
Tu invece a coraggio come stai messa? Non potevi salutarmi tu o ti sei vergognata?
Immagino che ulteriore figuraccia avresti fatto anche con quel poveruomo un po’ guardone che ha passato la giornata fissandoti..

Termino dicendo che non è sano pensare che tutti quelli che ti guardano non abbiano il coraggio di venire da te eh.
A fare che? ancora mi chiedo.. a chiederti l’autografo? Bah
 

 
*Non sono uno che va a sottovalutare certa sensorialità, ma quella descritta qui è solo un'esagerata figuraccia.

Narcisubdolo parla dietro II

Pubblico anche qui e anche questo commento di C. che lui ha pubblicato come commento allo stesso mio post face book, ma un attimo prima di cancellarmi dalle amicizie (stessa onorevole condotta della sua S.).

Questo il mio post per portarlo meglio in visione seguito dal commento suo e dei miei:
Stesso link, sempre in basso alla pagina (sempre più in basso). È passato anche l'Uomo a salutare, che carucci che so' sti ragazzi :')
Il suo commento e la mia risposta appena sotto come commenti perché come aggiornamente fb non c'entrano (ah, questa è una delle critiche a facebook che tanto disprezzo?).

C. scrive:
CorvoLupo Il Celta dopo un anno e mezzo che non entravo au "FB-CorvoLupo" ho fatto giusto un salto per togliere anche questo sgradevole contatto (parlo di me ovviamente). PS parlare in un posto non frequentato è come parlare dietro ;-) Adios!

Mia risposta:
Come no! mi immagino la sincerità dell'anno e mezzo se hai aggiunto F. una settimana fa da questo account C. (il secondo che C. possiede e che non mi aveva ancora cancellato dalle amicizie, n.d.N).
Anche se tu avessi aggiunto lui in altri modi io non ho impedito a te/voi né di leggere, né di rispondere -come hai reso appena evidente- (al contrario di quel che avete fatto voi visto che sanno tutti chi sta sparlando realmente alle spalle).
Giusto adesso la possibilità che leggiate è molto diminuita (non azzerata chiaramente), ma di certo non per colpa mia. :*

Mia risposta:
Poi ci mancherebbe pure: venite ad insozzare non solo il Sito ma anche la mia pagina fb e dovrei stare zitto? Giammai!! XD

Narcisubdolo

Pubblico anche qui la mia risposta su facebook a questo commento di S. che lei ha pubblicato come commento ad un mio post facebook e poi sul suo profilo, ma un attimo prima di cancellarmi dalle amicizie e non potermi far rispondere anche lì.
Il motivo è che anche chi non legge il mio profilo possa facilmente apprendere.
Qui riporto solo le iniziali dei citati e non dei nomi propri, ma dei nick.
 
S. scrive:
<<no E., è C., ma Narciso non è mai stato famoso per non essere subdolo :) Narciso, ritengo inutile continuare la farsa dei mi piace e dell'amicizia su questo strumento che hai tanto denigrato da avvocato del diavolo e che tanto usi in maniera così simile a ciò a cui sputi addosso con aria da snob (che da sine nobilitate molto ti si addice peraltro). Usare FB senza avere problemi a passare per "una persona di merda" in effetti è molto peggio che usare una zona ad accesso limitato per pochi eletti in un forum per spalare merda SUGLI UTENTI(e non parlo certo di noi De Lupis, ma tanto gli altri non possono leggere e continueranno a fidarsi di chi di fiducia ne merita gran poca) e lamentarsi di nascosto. Grazie per l'esempio di maturità, di coerenza e di educazione. E ora torna pure a guardare cenerentola, peccato solo non sia Basil l'investigatopo..potevi fare la figura del Bartolomiao!!!! Adieu mon chou.>>

Mia risposta:
<<Non c’è niente da negare, non serve iniziare con un no; mica ho detto che non era C. o che mi riferivo a qualcun altro…
Proprio per questo, Tu cosa c’entri? Se ci sono problemi tra me e lui, tra me e tua zia, tra me e la tua edicolante di fiducia tu, S., cosa piffero c’entri? Perché ti ritieni chiamata in causa?
Se critico suoi comportamenti, tu perché ti intrometti?
Questo grosso problema di agire come foste un utente solo (un cervello solo?) è sempre stato abbastanza “curioso”, ma non è mai stato un problema per me -tanto lo faceva già anche con colei che ti ha preceduto – e poi ridere fa bene; il problema riguardava le vostre relazioni con gli altri utenti.
Nessuna farsa, io con te problemi non ne avevo (escluso questo di fare squadra contro gli utenti, ma in quanto io moderatore del forum al quale partecipavi, non sul piano personale). Evidentemente il problema con me ce lo avevi di nascosto tu, oltre a quello di non saperti distinguere dal tuo compagno.
 
Il discorso sul mio disprezzo per facebook -oltre ad esser scritto in un italiano chesalutiamolopropriociao in questo punto “che tanto usi in maniera così simile a ciò a cui sputi addosso con aria da snob”- ha proprio pochi riscontri.. [Mark non le credere! Io stimo te, il tuo genio e il tuo facebook (Assumimi ti prego! potrei giusto portare i caffè, ma li porto bene)]
Il caso che criticai al C. che scrisse cose personalissime, privatissime e delicatissime di un utente con tanto di nick (tra l’altro facendo di fatto fraintendere la cosa agli altri, come provai a spiegargli, ma inutilmente come sicuramente già sai) è molto diverso da questi miei post.
In questi post qui su facebook non ho palesato né il peccato né il peccatore, ma sono infatti ben comprensibili solo da quest’ultimo, essendo io certo che avrebbe letto facilmente tramite l’account C. che ancora mi è amico.. e soprattutto tramite il tuo account (il vostro account, in comunione dei beni anche questo). Tuttora non ho ancora detto a nessuno, se non all’amministrazione, le porcate che ha fatto nel forum durante gli ultimi due giorni, ma di nascosto, “strisciando” dicevo su fb citando una massima scritta da lui nel forum, ma che non è più ammirabile.
Manipolare i fatti per provare a fare terra bruciata attorno a Mt sarebbe una buona mossa XD se funzionasse. Tra moderatori parliamo degli utenti per capire la situazione e soprattutto come si parla tra persone che si conoscono da anni interi, quindi certamente parlando “male” delle cose che non ci piacciono, sia “bene” di chi ci piacciono i modi e quello che scrivono nel forum. Una cosa del genere è talmente ovvia -e che facciamo tutti con tutti- che la trovo quasi inutile averla dovuta scrivere.
Accidenti però, finché a “spalar merda” era il tuo uomo (il che suona come un’evidente ammissione di colpa) però non hai mai detto niente e ti stava bene li ad impicciarti di quel che scrivevamo.
Anche per quanto riguarda me personalmente, mi sento parecchio tranquillo con la coerenza dei miei giudizi e dei comportamento sul forum di Mt, in chat, nella cartella di amministrazione, in pm e su facebook. Non dico una cosa da una parte e un’altra cosa da un’altra. >>
 
E questo il mio successivo post:
<<Ma dai, uno può rimanere deluso da chi ci si può aspettare qualcosa. Non da insipida carne.
Ero giusto rimasto un attimo allibito quando insisteva a ripetere a pappagallo, senza Sapere, nozioni adulterate di astri e calcoli. Ma sapendo che non l’aveva capito neanche il suo maestro… che aspettarsi? (appunto, come sopra)>>

Racconto Calendimaggio

Quando andavo a ripetizioni da Fata Smemorina, a cavallo dei mesi di aprile e maggio era il delirio.
Insomma, fra la notte di Valpurga, Beltane e Calendimaggio la confusione era indicibile perché, smemorina qual'era, non ricordava mai in che ordine queste tre feste si sovrapponessero o in che modo andassero a srotolarsi sul calendario magico di ogni buona fata.
Non c'é da stupirsi, d'altra parte era pur sempre Fata Smemorina; poi, bisogna ammetterlo, sulla questione regnava una certa confusione in tutto il magico reame.
Gli unici a sembrare piuttosto ferrati sull'argomento erano il Mago Zurlì e la Fata Turchina, ed io, essendo più in confidenza con quest'ultima, mi rivolsi a lei per chiedere precisazioni in merito. Vi racconterò come andò l'incontro.
Parlando dei miei dubbi alla Fata, Turchina mi guardò sgomenta trattenendo a stento una risata.
-Ma caro-, disse, -è ovvio che Beltane e Calendimaggio si festeggiano il 1° dì di maggio! Solo un mal colto farebbe confusione su questo punto!-.
Capirete bene quanto fossi imbarazzato e, facendo finta di non far parte della categoria dei "mal colti", annuii convinto.
-Ah! Oidhche Bhealtaine, ricordo ancora quando ricevevo l'invito ufficiale per recarmi a Uisneach…bei tempi…-, proseguì trasognata.
-Spesso ero nell'imbarazzo di dover scegliere fra Irlanda e Roma…perché anche a Roma mica scherzavano quanto a feste, sai?-
-Ehm, beh, posso immaginare-, risposi io, -ma non ho mai avuto il piacere…-.
-Non devi però credere che per il solo fatto che si festeggiasse nello stesso giorno si trattasse della medesima festa-, proseguì Fata Turchina.
-Cerca di immaginare la differenza, fosse anche solo di temperatura. In Irlanda la primavera arriva più lentamente che a Roma. Devi pensare che anche se l'equinozio era già stato festeggiato, al Nord la primavera arrivava proprio a Beltane e in quella data ci si ingraziava la nuova stagione. In italia, invece, la primavera era già ben sbocciata. Per farla breve, il "senso" di Beltane è pressapoco lo stesso dell'equinozio di primavera per l'area mediterranea…perché lo sai, vero, che gli equinozi non sono feste Celtiche…-.
-Come come?-, chiesi incuriosito.

-Ma giovane maghetto, che credi? Che la magia sia tutto simboli e non c'entri un fico secco con la vita comune?-, rispose ridendo Turchina, E ti dirò di più! Nell'area Celtica, il simbolismo di Belatane era centrato sulle pratiche dell'allevamento e della pastorizia…perché, diciamocelo, quanto a coltivare i Celti non erano un granché…all'opposto, a Roma, Calendimaggio era legato alle simbologie agricole, insomma, in Irlanda ci si propiziava la fertilità delle giumente mentre a Roma ci si propiziava un raccolto abbondante. Capirai bene che c'era una gran bella differenza!-
Non poco stupito chiesi a Fata Turchina di proseguire nel suo discorso.
-In pratica, festeggiare i simboli di Beltane a Parma sarebbe un po' come festeggiare l'arrivo dei monsoni in Lapponia! Non fa un po' ridere?-, disse la Fata sghignazzando.
-Eppure, nella differenza, le similitudini sono inequivocabili: la fertilità ha a che fare con l'unione della femmina al maschio. Pensa al "Palo di Calendimaggio" è un'usanza che nei simboli accumunava tutta Europa…ok, ok, c'era chi al posto di un palo usava rami, chi intrecciava corde o faceva nodi…ma il significato era lo stesso: legare in una sola cosa due principi complementari-.
-Ho capito-, risposi un poco stordito dalla mole di questioni che mi aveva sparato dritto in testa, -ma allora la notte di Valpurga che c'entra?-
-La questione di Valpurga è una triste storia, si tratta di uno di quei brutti pasticci medievali. Si tratta del corrispettivo germanico di Beltane e Calendimaggio, feste con cui ha in comune il senso propiziatorio del rinnovarsi della natura portato dalla primavera…ed era festeggiata nella notte del 30 Aprile. Poi, quando nelle feste della terra, della luna e del sole ci ficcarono il naso i religiosi, la propaganda e la politica, Valpurga divenne pericolosissima: diavoli e streghe erano in agguato!-
-Ironia della sorte, chi voleva portar lontano dai contadini le antiche credenze, ottenne semplicemente una mera sostituzione di nomi e di immagini….perché nelle campagne continuarono ad accendere fuochi-, disse la Fata incupendosi, -peccato solo che non lo fecero più con il sorriso sulle labbra…ora, avevano paura. Qualcuno volle che così fosse, perché ricorda, un uomo spaventato è la bestia da soma più docile del mondo-. Aggiunse la Fata dopo un breve istante di silenzio.

-Comunque, caro maghetto, fossi in te festeggerei in due occasioni-, proseguì Turchina, -la notte di Valpurga, per dichiarare alla Luna e alla Terra che resti loro fedele e che non hai paura, è una notte di grande magia e di ancor maggior forza se al tuo fianco avrai la tua compagna; il giorno di Calendimaggio, perché è quello il giorno indicato dalla Tradizione e perché la primavera si saluta alla luce del giorno-, concluse Fata Turchina.

Così, preso commiato, ringraziando me ne andai ripensando alle sue parole.


Questo racconto non è mio eh :P ma è del già amico Ariesignis (chissà che fine ha fatto, ciao), che ho trovato però cercando ora in google.

150° Anniversario dell’Italia Unita

Roma Pagana (17/03/2011) Il 17 marzo 1861 viene dichiarata l’Unità d’Italia segnando ufficialmente la nascita del nuovo Stato. L'Unità verrà realmente soddsfatta solo il Leggi ancora…
 

Riporto il mio commento personale nel post di Roma Pagana su Facebook:
"E tutte le alte cariche dello stato sono a messa da Bagnasco ora in diretta su RaiUno… Viva l'Italia sempre e comunque!"
Qualcosa poi è andato un po' storto, ma, ripeto,
Viva l'Italia!